La musica crea atmosfera, trasmette un senso di familiarità e influenza la percezione che si ha di un hotel. Perché un programma musicale funzioni davvero nella quotidianità, però, ci vuole ben più di una buona playlist. Ci vuole una comprensione della struttura, dei suoi ospiti e dell’effetto che si vuole ottenere – e qualcuno che ti dia una mano senza complicazioni. È proprio qui che entra in gioco DMD2 di Kehrsatz, vicino a Berna.
Da oltre 20 anni, questa azienda svizzera a conduzione familiare sviluppa soluzioni musicali professionali per il settore alberghiero, della ristorazione e del commercio al dettaglio. Da questa esperienza è nata una piattaforma di streaming propria, interamente sviluppata e gestita in casa. Per i clienti questo significa: sistemi affidabili e all’avanguardia, senza doversi preoccupare dei dettagli tecnici.
Per DMD2, però, la tecnologia non è fine a se stessa. Al centro c’è la domanda: quale effetto deve avere la musica in uno spazio? DMD2 sviluppa soprattuttoprogetti musicali personalizzati, in sintonia con l’identità del marchio, l’atmosfera e l’ora del giorno. Dalla colazione alla hall fino al bar, ogni area ha il suo sound personale, creato in stretto dialogo con le persone che ci lavorano.
Ciò che distingue DMD2 dai grandi operatori internazionali è la vicinanza: siamo radicati sul territorio, con percorsi brevi e referenti personali. L’assistenza è diretta e veloce. A questo si aggiungono una collaborazione con artisti e partner tecnici che si è consolidata nel corso di oltre due decenni, oltre all’esperienza maturata in numerosi progetti portati a termine con successo.
Per il CEO Alexander Dal Farra una cosa è fondamentale: «Il concetto di “one size fits all” non funziona con la musica. Deve valorizzare l’atmosfera di un luogo senza mettersi in primo piano. Per questo servono esperienza, sensibilità e un dialogo diretto sul posto.»
DMD2 unisce una tecnologia moderna, sviluppata in modo indipendente, a qualcosa che sta diventando sempre più prezioso: un referente personale che è sempre raggiungibile, capisce come funziona l’azienda e ti sta davvero vicino.
Fonte: Hotelier 5/26, 16 ottobre 2026